Come ridurre i tempi di fermo macchina e aumentare la produttività

J&W_aumentare_Produttività con willie-mate

Come ridurre i tempi di fermo macchina e aumentare la produttività

Il fermo macchina rappresenta una delle principali cause di perdita di produttività nelle aziende manifatturiere. Ogni minuto di inattività comporta costi diretti e indiretti che incidono sulla redditività, sulla puntualità delle consegne e sulla competitività dell’impresa. 

Secondo le recenti analisi dell’International Society of Automation (ISA), gli impianti industriali perdono mediamente dal 5% al 20% della loro capacità produttiva annuale a causa di guasti imprevisti. Lo stesso studio evidenzia inoltre un altro dato critico e cioè che circa l’80% delle aziende non calcola con precisione l’entità reale dei costi derivanti dai fermi macchina, limitandosi spesso a contabilizzare il solo valore del ricambio e del personale addetto a presidiare tali impianti. 

In realtà la questione è molto più complessa perchè andrebbero inseriti i costi derivanti dalle interruzioni dei processi produttivi a valle, i costi degli scarti, delle penali dovute per ritardi nelle consegne, dei mancati guadagni legati alla produzione non realizzata e così via. 

Un fermo macchina può costare fino a 10 volte il costo della riparazione 

È stato calcolato che il valore complessivo della produzione persa in una sola settimana di stop può superare da sette a dieci volte il costo vivo della riparazione stessa.

Strategie per aumentare la produttività riducendo il tempo di fermo macchina

Per garantire un costante aumento della produttività senza dover affrontare enormi investimenti in nuovi macchinari, le aziende potrebbero concentrarsi sull’ottimizzazione dei tempi di risposta e di risoluzione delle anomalie. 

La digitalizzazione dei processi di manutenzione è senza dubbio una delle chiavi per aumentare la produttività. Intervenire in tempo reale infatti consente di abbattere drasticamente i tempi tra la rilevazione del guasto e l’effettivo ripristino dell’impianto.

La Soluzione Smart Factory di J&W: il sistema willie

Per ridurre i tempi di inattività degli impianti, J&W ha sviluppato e brevettato il sistema integrato willie, una tecnologia concepita specificamente per ridurre drasticamente l’impatto economico del fermo macchina, velocizzando gli interventi risolutivi aumentandone di conseguenza la produttività. 

L’ecosistema si compone di due elementi sinergici e complementari:

  • willie wristband: un dispositivo wearable industriale brevettato progettato per la sicurezza di utilizzo in fabbrica. In caso di anomalie o arresti degli impianti, il bracciale vibra istantaneamente sul polso dell’operatore o del manutentore preposto che magari si trova altrove, visualizzando sul display il codice errore specifico e l’esatta localizzazione del problema per un intervento immediato.

  • willie-mate l’assistente virtuale basato sull’ Intelligenza Artificiale: una volta sul posto, l’operatore non ha bisogno di consultare pesanti manuali cartacei. Dialogando in linguaggio naturale con l’AI (addestrata sulla documentazione tecnica aziendale), riceve indicazioni precise e immediate per la risoluzione del problema.
willie-mate 2.0

Integrazione rapida con gli impianti esistenti 

Un grande vantaggio del sistema proposto da J&W risiede nella sua architettura flessibile. Non è necessario sostituire o stravolgere gli impianti esistenti: il sistema si interfaccia rapidamente con qualsiasi macchinario attraverso l’utilizzo di protocolli di comunicazione standard industriali. 

Con il sistema willie, J&W aiuta le aziende a intervenire più rapidamente, ridurre i tempi di inattività e migliorare l’efficienza produttiva con un investimento scalabile e un ROI estremamente rapido.

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